Sito internet iscritto nel registro dei gestori della vendita telematica per tutti i distretti di Corte d’Appello italiani (PDG n5)
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Come partecipare

VENDITE IMMOBILIARI - VENDITE PUBBLICHE

 

Le “Vendite Pubbliche” sono vendite telematiche collegate al Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia.
Spazioaste è un portale autorizzato dal Ministero di Giustizia per la gestione delle gare telematiche (provvedimento del Ministero di Giustizia 26/09/2017)

Come partecipare ad una vendita

Ai fini della partecipazione ad una vendita telematica, gli interessati devono far pervenire al Ministero di Giustizia la propria offerta irrevocabile d’acquisto entro il termine indicato all’interno dell’Ordinanza o Avviso di vendita.

 

Modalita’ di presentazione dell’offerta

L’offerta per la vendita telematica deve essere redatta mediante un modulo web reso disponibile dal Ministero della Giustizia, raggiungibile cliccando sul pulsante “invia offerta” presente all’interno della scheda di dettaglio del bene in questo portale (www.spazioaste.it).

L'offerta per la vendita telematica deve contenere:

  • I dati identificativi dell'offerente, con l'espressa indicazione del codice fiscale o della partita IVA;

  • L'ufficio giudiziario presso il quale pende la procedura;

  • L'anno e il numero di ruolo generale della procedura;

  • Il numero o altro dato identificativo del lotto;

  • La descrizione del bene;

  • L'indicazione del referente della procedura;

  • La data e l'ora fissata per l'inizio delle operazioni di vendita;

  • Il prezzo offerto e il termine per il relativo pagamento, salvo che si tratti di domanda di partecipazione all'incanto;

  • L'importo versato a titolo di cauzione;

  • La data, l'orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione;

  • L'indirizzo della casella di posta elettronica certificata utilizzata per trasmettere l'offerta e per ricevere le comunicazioni previste;

L'offerta deve essere trasmessa mediante un’apposita casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica a un indirizzo dedicato del Ministero di Giustizia.

La trasmissione sostituisce la firma digitale dell'offerta, sempre che il gestore del servizio di PEC attesti nel messaggio o in un suo allegato di aver rilasciato le credenziali di accesso in conformità a quanto previsto dall'art. 13 co. 2,3 del DM 32 del 26 febbraio 2015.
Quando invece l'offerta è sottoscritta con firma digitale, può essere trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata anche priva dei precedenti requisiti.

Quando l'offerta è formulata da più persone, deve essere allegata la procura rilasciata dagli altri offerenti al titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica.
La procura deve essere redatta nelle forme dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata e può essere allegata anche come copia per immagine.

All’offerta telematica deve essere allegata la seguente documentazione:

  • Idonea documentazione comprovante l'avvenuta costituzione di una cauzione a garanzia dell'offerta, di importo pari a quanto indicato nell’Ordinanza o Avviso di vendita presente nella scheda di dettaglio del bene;

  • Eventuali imposte di bollo se previsto dal Tribunale;

  • Copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità;

  • Se l'offerta viene presentata in nome e per conto di un minore dovrà essere allegata la prescritta autorizzazione del Giudice Tutelare;

  • Se l'offerta viene presentata da soggetto extracomunitario dovrà essere allegato il permesso di soggiorno in corso di validità;

  • Se l'offerta viene presentata in nome e per conto di una società, dovrà essere allegato il certificato CCIAA aggiornato (non più di 10 giorni) dal quale risulti la costituzione della stessa ed i poteri dell'offerente o recente visura camerale.

ATTENZIONE: ad integrazione della documentazione sopra indicata, si invita a verificare quanto disposto nell'Ordinanza o Avviso di vendita relativo al lotto per il quale si intende presentare la propria offerta e a far riferimento all’apposito ”manuale utente” presente all’interno del Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero di Giustizia (pvp.giustizia.it).

All’inizio delle operazioni di vendita il professionista procede alla validazione o meno dell’offerta presentata. Qualora questa venisse validata, il presentatore potrà partecipare alla gara telematica ed effettuare i propri rilanci.
Laddove previsto dalla normativa di riferimento e solo per alcune tipologie di vendita (modalità sincrona mista), è possibile presentare l'offerta in formato cartaceo direttamente presso il luogo della vendita (cancelleria del Tribunale o studio del professionista incaricato alla vendita).

Accesso alla gara telematica

L’accesso al portale avviene mediante credenziali univoche di partecipazione alla singola vendita.
Le credenziali vengono inviate dal gestore all’indirizzo PEC del presentatore indicato sul modulo non appena le offerte che sono state inviate al Ministero di Giustizia, vengono rese disponibili al gestore stesso.
L’utente è responsabile dei propri codici d’accesso e non potrà cederli o divulgarli a terzi. I codici inviati permetteranno la partecipazione alla gara telematica e indentificheranno l’utente all’interno del portale www.spazioaste.it

 

Come assistere ad una vendita

Il portale Spazioaste permette all’interessato di assistere ad una vendita telematica come spettatore, senza dovervi necessariamente partecipare.
La richiesta per assistere alla vendita deve essere autorizzata dal professionista referente della procedura e deve essere inviata entro il termine di presentazione delle offerte definito sull’Ordinanza o Avviso di vendita. Per inviare la richiesta, è necessario cliccare sul pulsante “Partecipa” presente all’interno della scheda di dettaglio del bene in questo portale (www.spazioaste.it) e compilare il form "Assisti alla vendita".
Lo spettatore autorizzato, riceverà le credenziali univoche di accesso alla singola vendita che permetteranno la visualizzazione dell’andamento delle operazioni di vendita e dei rilanci effettuati dai partecipanti.

Rif. DECRETO 26 febbraio 2015, n. 32 – Ministero Della Giustizia

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